Summer-time
by Avvenimenti Iblei

About... politica !!!

 
VALLO PER UNA NOTTE...
Strana sorte quella che tocca quotidianamente al Val di Noto... Gira e rigira, daglie e ridaglie... questo grande vallo patrimonio dell'Unesco spesso si "trasforma".... e cosi' da maschio ce lo ritroviamo sistematicamente femmina.... Ovvero: il vallo diventa una valle!!!!!
Perche' mai poi? ... il concetto dovrebbe essere chiaro.... e poi anche noi siciliani, come i francesi, amiamo celebrare la "differenza".... Mahhh..... la valle sta sempre in agguato!!!
Nella vicenda delle concessioni petrolifere rilasciate dalla Regione Sicilia alla texana Panther Resources Corporation e poi, proprio in questi giorni sospese, questo vallo ne ha proprio viste di tutti i colori....
L'esempio piu' lampante lo ritroviamo addirittura nel sito web del "Comitato contro le trivellazioni" che si e' fortemente battuto in difesa de "La val di Noto" e dove il concetto di "valle" al femminile viene riproposto in molteplice uso....
Ma la trasformazione piu' simpatica la si trova, tuttavia, in un comunicato stampa della provincia regionale di Siracusa, dove il vallo ... abracadabra.... diventa di botto "la valle del Tallero"!!!
Ehhhh... anche il fiume Tellaro ha avuto i suoi problemi, evidentemente.... oltre ovviamente a quelli del sistematico inquinamento a cui e' soggetto.....
E, nella Valle del Tallero, i texani i talleri li volevano cercare davvero... dovranno accontentarsi di cercare petrolio in luoghi meno belli e protetti.... e, per dirla alla francese... "Vive la difference"!! (28.05.2005)




NON SOLO FIORI... MA OPERE DI BENE...
Strano ma ovviamente vero, il comunicato stampa sulla seconda edizione dell'Infiorata di Noto a San Francisco arrivato nelle redazioni giornalistiche in data 22.09.2003 chiude con le testuali parole: "A tale scopo si rende necessaria la Vostra partecipazione e sostegno economico".
Un indubbio tragico fatale errore di copia-incolla che non poteva mancare negli annali della storia degli "errorini" di Noto.
Barocco, mon amour... !!!




Un tuffo nel passato!! E' cosi' che il sito del quotidiano La Sicilia ha deciso di iniziare il nuovo anno...
Infatti, nei giorni dal 3 al 7 gennaio le sezioni provinciali del giornale on line erano... quelle dello scorso anno, ovvero del 2002...
Piu' datato di cosi'...




Storpia oggi e storpia domani... gli orrori di stampa in territorio di Noto sono diventati cosa comune e... a proposito di Comune... la rivista trimestrale di quello della capitale del barocco "Informa Noto", nell'ultimo numero pubblicato contiene un articolo a firma di Vincenzo Belfiore sul X Memorial "Enzo Caruso".
Nelle primissime righe di testo ecco che l'errorino avanza... ed il Val di Noto diventa una valle.
La cosa strabiliante e' che l'autore del pezzo conosce benissimo l'esatta versione del termine: indimenticabile, infatti, la spiegazione che mi fu personalmente fatta anni or sono a proposito della differenza...
Ma, allora, che succede??? Un probabile virus degli errori ortografici si aggirera' tra i palazzi barocchi del giardino di pietra e tra i correttori di bozze???
L'emozione dell'Unesco colpisce irrimediabilmente... Sigh!




Noto, lavori in corso e cantieri aperti, link per foto ingrandita

Evviva! Arriva l'Unesco... Nella capitale europea del barocco e' tutto pronto per il grande giorno!!
Squilli di trombe e rulli di tamburi... Il 25 gennaio 2003 la citta' di Noto, splendido gioiello architettonico del barocco dell'omonimo vallo, ospitera' la cerimonia della consegna ufficiale delle targhe per l'iscrizione del Val di Noto nel patrimonio mondiale dell'Unesco.
Per l'occasione saranno aperte le sale di palazzo Nicolaci, dimora di principi e signori, e queste saranno addobbate con fiori e paratie...
L'ufficio stampa dell'amministrazione Accardo ne da' solenne notizia informando il mondo intero ed i popoli tutti dello strepitoso, grandioso, sensazionale evento.
E lo fa con l'orgoglio che gli compete, comunicando che ci sara' anche Pippo Baudo come "mediatore ( ??? ) della giornata e che e' anche candeggiata la presenza del presidente della Repubblica, Carlo Azelio ( gulp!!! ) Ciampi".
Ebbene si', l'occhio non inganni il lettore: se Baudo media, al Presidente spettera' almeno un ammollo... !!!
Ohi, ohi... errore di stampa? errore di rilettura? Ma possibile che nessuno abbia notato l'orrore prima di renderne partecipe l'intero pianeta?
D'altra parte, dopo Dante Allighieri, anche Ciampi puo' andare in vallo senza sbagliare un candeggio...
( foto di F. Di Martino )




Torchi, Torchi, Torchi...
Il primo cittadino Piero Torchi, sindaco della capitale della Contea, ovvero citta' di Modica, splendido cuore pulsante del barocco ibleo, a poche ore dalla tromba d'aria che ha investito in pieno le campagne della sua citta' e dintorni, ha preso il telefono e lanciato l'allarme dei danni direttamente a Roma dove si e' attivata la protezione civile con uomini e mezzi per soccorrere la ridente cittadina presa di mira dalla grandine...
Stranamente, in questa sua foga Pierino ha dimenticato di avvertire il Prefetto che, scavalcato ed incazzato, al vertice per mettere a punto le misure da intraprendere all'indomani della tempesta, ha tempestato Pierino con un memorabile cazziatone davanti a tutti i presenti (stampa compresa, ma nessuno ha mai scritto nulla in proposito) per non avere immediatamente avvertito la prefettura ragusana che, nemmeno sfiorata dal maltempo, dormiva sonni tranquilli...
Il troppo zelo di Torchi non ha tenuto conto che sua Eccellenza il Prefetto e' l'unico responsabile del coordinamento degli interventi sul territorio in seguito a calamita' naturali... ed ha cercato di difendersi passando la patata bollente ai suoi collaboratori...
Ma dai, dopo essersi vantato davanti a televisioni e giornali di essersi occupato personalmente di tutte le telefonate fatte in capitale... !!!



Un'estate di protagonismo quello dei politici della zona sud-orientale dell'Isola.
Un posto di primo piano spetta di diritto al neo sindaco di Noto (SR).
Il primo cittadino della capitale del barocco - o giardino di pietra, che dir si voglia - e' riuscito nell'arco di pochi giorni a farsi "fregare" l'ospedale firmando un accordo e dichiarando subito dopo di essere stato vittima di un imbroglio.
La vicenda si e' risolta con una soluzione che ha travagliato l'estate di politici, sindacati e cronisti, con un nuovo accordo al tavolo regionale lo scorso 2 settembre.
Tuttavia, il nostro, merita una menzione speciale per l'accattivante modus con cui si e' sbarazzato della stampa locale a lui avversa.
Il primo cittadino di Noto, infatti, ha eliminato dalla home page del sito web del suo Comune qualsiasi riferimento ai rappresentanti della stampa locale che, ultimamente, si e' schierata apertamente contro di lui.
Sono cosi' scomparsi i nomi di Benito Tagliaferro, corrispondente de La Sicilia, e quello di Biagio Iacono, il prolisso collega reo di avere sparato "alzo zero" contro di lui.
Una maniera esemplare in perfetto stile "goliardico" con cui il Michele cittadino ha voluto lanciare un segnale forte... o, almeno, cosi' si suppone...
La stessa sorte, tuttavia, non e' toccata, a Cetty Amenta, ex corrispondente de La Sicilia, oggi consigliere comunale dell'opposizione... ma la mia amica Cetty oramai sta in consiglio, e comunque, la cavalleria di Michele stavolta deve avere avuto il sopravvento...
... Ah, dimenticavo... il giornalista e scrittore Giampiero Chirico che e' diventato l'addetto stampa del sindaco Accardo lamenta che tutti i pc di palazzo Ducezio, sede del Comune di Noto, sono infettatissimi di virus e che, pero', non hanno una connessione internet decente che gli permette di inviare comunicati stampa in meno di 3 ore... Come si fa a lavorare cosi'?... sospira il collega Giampiero abituato oramai agli standard made in Usa...
E se facessimo una raccolta di firme con petizione per fare arrivare i suoi comunicati stampa nella fascia oraria giusta nelle redazioni dei giornali?
Suvvia, Giampiero... prima o poi il Michele cittadino pensera' pure a te!!!

 




panorama di Noto







































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